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venerdì 17 settembre 2010

Tiro l’acqua al mio mulino


Ho da poco iniziato a collaborare con l’agenzia di pubblicità Marcantonio di Conegliano. Uno dei primi lavori sui quali mi sono cimentato è una pagina pubblicitaria per Mill Service. Si tratta di una azienda che progetta e realizza impianti per la macina dei cereali. Pur essendo una realtà fortemente orientata alla tecnologia e all’innovazione, il concept della campagna ha voluto sottolinearne anche il legame con la tradizione, con la natura e con la genuinità delle farine che trasformate dai molini arrivano quotidianamente sulle nostre tavole.

L’headline scelta per la campagna è: “Gli impianti del futuro hanno radici nel passato”, abbinata all’immagine poetica di alcuni mulini a vento. Mentre la bodycopy recita: “Un’arte antica, come la macina dei cereali, si rinnova ogni giorno nella ricerca di soluzioni tecniche più avanzate e rispettose dell’ambiente. MS Italia mette a frutto anni d'esperienza e il constante impegno per l’innovazione nella progettazione e realizzazione dei migliori impianti di molitura, in grado di ottenere il giusto equilibrio tra il massimo rendimento e la qualità dei prodotti finiti.” Tutta farina del mio sacco.


domenica 1 giugno 2008

Niente copy siamo inglesi

Spesso gli italiani sono accusati (anche a ragione) di non avere un buon feeling con le lingue straniere. A quanto pare il vizio è reciproco: anche gli inglesi non scherzano.

Su un free press locale ho trovato un annuncio pubblicitario scritto in un italiano alquanto imbarazzante. Eccolo:

“Hai bisogno di un sito internet? Noi ti facciamo un sito sia in italiano che in inglese allo stesso prezzo e molto competativo nel mercato. Scegli un sito tra quelli già fatti e disponibile in template oppure disegniamone uno assieme! In ogni caso, un sito internet è fondamentale al giorno d’oggi!”

Anche la grammatica e la sintassi italiana, mi verrebbe da dire. A parte l’errore grammaticale, nel testo ci sono almeno due periodi (su quattro) che, anche se sono formalmente corretti, per un italiano suonano sgradevoli da leggere. E fanno accendere la spia dell’attenzione.


Dopo aver visto l’annuncio, vi affidereste a questa azienda per sviluppare il vostro sito internet e la vostra comunicazione on line, se è davvero così fondamentale al giorno d’oggi? Non sarebbe stato meglio affidarsi ad un copywriter italiano (o almeno ad un traduttore) per scrivere il bodycopy dell’annuncio? E magari anche per i testi dei siti internet da realizzare per i clienti?

giovedì 24 aprile 2008

5 per mille di questi annunci

Apro L’Espresso e, dopo la prima pagina, trovo un post it. E’ l’invito a devolvere il 5 per mille della dichiarazione dei redditi al WWF.

In questo periodo mi stanno arrivando parecchie e-mail pubblicitarie sull’argomento. Nessuna aveva attratto la mia attenzione. Questo annuncio, invece, è interessante. Alla base c’è una buona idea: il post it lo puoi staccare dal giornale e attaccarlo sul computer o sulla scrivania. O, cosa più importante ancora, puoi portarlo con te dal commercialista per avere sottomano il codice fiscale dell’associazione quando si tratterà di scegliere a chi destinare il denaro.

La parte centrale dell’annuncio è scritto a penna, come se si trattasse di un vero post it e aumenta il senso di personalizzazione.
L’headline recita: “Proteggere la natura”. Accompagnato dalla frase: “A te non costa nulla in più: basta una firma, per la natura sarà un aiuto importante”. Forse si poteva scegliere l’imperativo “Proteggi”, come forma verbale del titolo, ma anche così funziona perché sembra un pro memoria. Trovo molto bello anche l’attacco del bodycopy: a te non costa nulla…

Ah dimenticavo, devolvendo il 5 per mille al WWF, si possono vincere 5 weekend in un agriturismo Fattorie del Panda.